Foto di una ipotetica macchina di depurazione contro il cancro
Foto di una ipotetica macchina di depurazione contro il cancro

L’acqua dà la vita, verissimo. Dal tumore si può guarire, vero anche questo. Legare queste due verità in un rapporto di causa-effetto è invece un’idiozia.

La foto è stata scattata in un centro commerciale di Catanzaro da Gabriele F., studente di Medicina dell’Università Magna Graecia. Più la si osserva e più diventa difficile capire dove un la gente possa trovare il coraggio per vendere illusioni, in questo modo, davanti a tutti, senza alcun pudore e ritegno.

Una cosa che invece si può davvero capire a fondo è il senso di debolezza e impotenza che può nascere in noi quando non possiamo aiutare una persona cara. Ecco quindi che passeggiando per il centro commerciale qualsiasi, senza pensieri, è possibile imbatterci in un banchetto che parla chiaramente. Ci si palesa davanti un’occasione per aiutare qualcuno. Non importa la natura del trattamento, è un’occasione in più che vogliamo provare. Ci si avvicina con sospetto per captare qualche dettaglio in più. Ora è tutto più chiaro, hanno espressamente detto che «il trattamento funziona».

“È un trattamento unico ed innovativo, ovviamente non ancora utilizzato su larga scala solo ed esclusivamente perché scomodo per le case farmaceutiche!!!”

Il vero problema è che di trattamenti unici ed innovativi continuano a saltarne fuori ma evidentemente finiamo sempre per dimenticarcene.

Sempre a proposito della cura dei tumori, ricordiamoci due casi italiani che ebbero tanto, troppo risalto mediatico ma che puntualmente sono finiti nel dimenticatoio.

Negli anni ’60 il medico veterinario Liborio Bonifacio era convinto che le capre non erano predisposte ad ammalarsi di tumore (convinzione smentita) e sicuro di sé ideò un siero a base di feci e urina di capra. L’intruglio veniva trattato con una precisa procedura ed iniettato nel paziente ogni 48 ore. La cura, inspiegabilmente, piace ai giornali e all’opinione pubblica e l’allora Ministro della Sanità Camillo Ripamonti ne autorizza la sperimentazione. I risultati furono disastrosi e fu subito interrotta. A danni ormai fatti (4 pazienti erano morti durante la sperimentazione) sembrava essere diventata palese l’importanza dell’approvazione scientifica prima che si verificasse di nuovo qualcosa del genere. Ovviamente era solo un’illusione temporanea.

Fra il 1997 e il 1998 è sempre l’insistenza dei media e dell’opinione pubblica a costringere il Ministro della Sanità Rosy Bindi a considerare il trattamento proposto dal medico Luigi Di Bella. Nel 1999 viene stabilità l’inefficacia del trattamento e i risultati sono pubblicati sul British Medical Journal. Nonostante la chiara risposta della comunità scientifica i sostenitori del metodo continueranno la loro battaglia e a nulla servirà l’ennesima bocciatura del metodo nel 2005. Questo caso come il precedente ha dimostrato che l’opinione pubblica si affidava ai media più che ai medici nonostante i più grandi del tempo avevano ormai intuito cosa stava succedendo.

“Il caso Di Bella è stato un trionfo della fiducia magica nel risultato immediato” – Umberto Eco

Ripercorrere la storia si rivela sempre la chiave per comprendere il presente, in realtà però anziché migliorare la situazione peggiora. Il clamore suscitato da Stamina è stato tale perché ha coinvolto bambini. Faremmo di tutto per un nostro caro amico, figuriamoci per un figlio. Se poi il tutto è pubblicizzato da un noto programma seguito e considerato autorevole non può che venirne fuori il disastro più completo. Mentre all’epoca i media contavano sulla diffusione tramite giornali e manifestazioni ora possono comodamente arrivare in tutte le case sfruttando la televisione. Nel caso della foto, poi sono gli stessi venditori a sfruttare il nome e l’autorità del programma così da garantirsi la fiducia delle persone che passano ignare.

Ecco perché il tutto è un’idiozia!
È dura andare in ospedale, direttamente dai malati. Guardarli in faccia, leggere la sofferenza e la rassegnazione negli occhi. Se invece sono le persone a venire a chiedere una speranza allora cambia tutto, si sta solo offrendo un servizio a qualcuno che lo richiede fortemente. Paradossalmente ci si può sentire come il salvatore di cui le persone avevano bisogno. L’importante però, dopo aver ingannato abbastanza persone, è sparire. Dopo aver venduto tante belle parole non si può affrontare in faccia la realtà, raccontare a quelle stesse persone a cui si avevano venduto illusioni che la terapia sfortunatamente non funziona e il loro caro, il loro bambino non ce la farà.

I medici si trovano nei corridoi degli ospedali, non dei centri commerciali e soprattutto non spariscono. Saranno sempre lì, sia quando la terapia funziona sia quando purtroppo non dà i risultati sperati. Il loro ruolo sarà sempre quello di confortare il paziente e con lui tutti i suoi cari, senza sparire.

Fidatevi della Medicina, quella vera!

Redazione | Nato a Como il 26 Febbraio 1994, frequento il terzo anno del corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Diffido di chi crede che la Medicina sia esclusivamente Curativa e, nel mio piccolo, cerco di dimostrare il contrario anche in questa sede: it's not about curing, it's just about caring.

7 COMMENTI

  1. Hi there, I discovered your website by means of Google while
    searching for a similar subject, your site came up, it seems to be great.
    I have bookmarked it in my google bookmarks.

    Hello there, just became alert to your blog through Google,
    and located that it is really informative. I am going to watch out for brussels.
    I will be grateful in the event you proceed this in future.
    A lot of people will be benefited from your writing.
    Cheers!

  2. Unquestionably believe that which you said. Your favorite justification seemed to be on the internet the easiest thing to be aware of.
    I say to you, I certainly get annoyed while people think about worries that they plainly do not
    know about. You managed to hit the nail upon the top and defined
    out the whole thing without having side-effects , people could take a
    signal. Will likely be back to get more. Thanks

  3. An intriguing discussion is worth comment. I do believe that you ought to publish more about this issue, it might
    not be a taboo matter but usually people don’t
    speak about such issues. To the next! Cheers!!

  4. I’m excited to uncover this great site. I want to to thank you for ones time due to this fantastic read!!
    I definitely liked every little bit of it and I
    have you bookmarked to check out new information on your blog.

  5. I absolutely love your website.. Very nice colors & theme.
    Did you make this site yourself? Please reply back as
    I’m attempting to create my own site and want to know where you got
    this from or just what the theme is named.
    Thank you!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here