CASO

Anamesi | Una ragazza caucasica di 15 anni presenta dalla nascita delle iperpigmentazioni mucocutanee maculari localizzate in prossimità dell’adito buccale e che ha anche la madre. In particolare da qualche mese lamenta un fastidioso problema d’evacuazione segnalato con dolori addominali, nausea, stipsi. Il medico istituisce colonscopia e un panel emocromocitometrico. Di cosa può soffrire la ragazza ?


SOLUZIONE

 Diagnosi |  Sindrome di Peutz-Jeghers

La sindrome di Peutz-Jeghers è una malattia a trasmissione autosomica dominante causata dalla mutazione d’un gene oncosoppressore detto LKB/STK11, una serin treoninchinasi. Come molti oncosoppressori questa proteina è un regolatore negativo delle attività mitogeniche della cellula tant’è che si trova coinvolta in molti pathway a partire da quelli della crescita e dello sviluppo cellulare a quelli della regolazione del metabolismo energetico. La sindrome di Peutz-Jeghers è una sindrome ereditaria causata dalla trasmissione verticale del gene in modo autosomico dominante. Il motivo di questo tipo di trasmissione è legato proprio alla funzione della proteina cioè l’essere oncosoppressiva. Infatti tutte le patologie ereditarie che coinvolgono oncosoppressori sono autosomiche dominante come ad es. il carcinoma della mammella ereditario (mutazione BRCA1 e BRCA2) oppure la poliposi adenomatosa familiare del colon (mutazione APC e la via di Wnt). La clinica della Peutz-Jeghers si caratterizza per lo sviluppo di macule iperpigmentate mucocutanee, tipicamente su labbra e mucosa buccale e polipi amartomatosi lungo l’intestino. E’ proprio la presenza di questi polipi amartomatosi multipli ad essere responsabile della sintomatologia della ragazza. Infatti una delle complicanze di questi polipi è che, sviluppandosi nel versante endoluminale e raggiungendo certe dimensioni, possono provocare intussuscezioni della parte dell’intestino. E’ proprio questa evenienza ad avere causato la sequela sintomatologica della paziente. Il problema principale di questa malattia è che si associa ad una suscettibilità di sviluppo di numerosissimi tumori nell’arco della vita del paziente come ad es. tumori del piccolo intestino, colon, seno, utero, ovaio, polmone etc. Non esiste cura per questa classe di malattie. La diagnosi è clinica e nei casi sospetti è possibile richiedere tipizzazione genomica (es. PCR, Microarray, FISH o altro) del gene LKB/STK11 alla ricerca degli alleli mutati

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Redazione | Nato a Torre del greco il 27/03/1992 5°anno facoltà di medicina e chirurgia Federico II Napoli Appassionato di molte discipline diverse la medicina rappresenta sicuramente la più importante. Non disdegno alcun settore ma le branche che più mi interessano sono quelle della diagnostica clinica, della dermatologia, della ricerca oncologica, della farmacologia, della pediatria e della medicina interna. La mia idea di medico è quella di un lavoro di gruppo che possa essere parte di un team multidisciplinare ben strutturato che garantisca ai pazienti un iter di cura completo ed efficace. Spero un giorno di poter fare esperienze anche in zone di guerra specialmente in medio oriente magari con MSF o Emergency