0WFHCGSMIE - 07261852 FOTO WEBSERVER - imggiugliarelli260705185218 - PRONTO SOCCORSO OSPEDALE PERUGIA - - Marco Giugliarelli

 

 CASO

Anamnesi |  Un ragazzo di 12 anni sta giocando a calcetto con gli amici in una zona limitrofa al parco in cui abita. Dopo circa 30 minuti il ragazzo si accascia a terra. Il ragazzo è portato di corsa al pronto soccorso ove si presenta diaforetico, bradicardico, ipoteso, broncospastico, scialorretico e ha convulsioni. I medici iniziano a fare una serie di accertamenti perché il caso è molto suggestivo. Dopo qualche giorno di ricovero il ragazzo torna a casa. Cosa può essere successo ?


 

SOLUZIONE

Diagnosi | Intossicazione da Muscarina (Amanita Muscaria)

L’ Amanita muscaria è un fungo velenoso noto per essere quello da cui fu estratta inizialmente la muscarina. La muscarina è un farmaco parasimpatico mimetico che determina attivazione diretta dei recettori muscarini dell’acetilcolina. Esistono 5 recettori muscarinici, tutti metabotropici associati a proteine G (GPCR) e con localizzazione preferenziale ma non esclusiva. I recettori M1 sono anche detti nervosi, quelli M2 anche detti cardiaci, quelli M3 sono prevalentemente disseminati lungo il tratto gastrointestinale e sulla vescica dove regolano la motilità e la secrezione ghiandolare, quelli M4 sono distribuiti sui grossi bronchi ove inducono broncocostrizione e stimolano la secrezione mucosale e quelli M5 dal significato ignoto. L’attivazione di questa popolazione recettoriale da parte della muscarina è aspecifica cioè essa attiva indistintamente tutti questi recettori. Pertanto l’ingestione di grosse quantità di muscarina provoca una sindrome da iperattivazione parasimpatica legata all’attivazione multiorgano di tutti i recettori e quindi di tutte le loro risposte fisiologiche a valle (miosi e  accomodazione, bradicardia, broncospasmo, sudorazione profusa, ipersalivazione, convulsioni etc.). In caso di pericolo di vita la muscarina è antagonizzata usando parasimpatico litici come l’ ATROPINA che è il farmaco antimuscarinico più usato in queste condizioni di emergenza. Qual è stata dunque la dinamica dell’incidente ? Probabilmente il ragazzo ha ingerito dell’Amanita muscaria trovata sul campetto di calcio ove giocava, incosciente delle conseguenze del gesto e del pericolo che corre. Per queste complicanze severe è raccomandato a tutti coloro che per diletto vanno alla ricerca di funghi di evitare funghi particolarmente colorati (soprattutto quelli rossi) perché è molto probabile siano funghi velenosi contenenti tossici sia attivi sul parasimpatico che su altre funzioni vitali (frequentemente sono epatotossici e possono causa necrosi panlobulare del fegato con epatite fulminante)

 

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCaso clinico #14
Articolo successivoExtreme Bodies: la Top Five delle body modifications più estreme
Redazione | Nato a Torre del greco il 27/03/1992 5°anno facoltà di medicina e chirurgia Federico II Napoli Appassionato di molte discipline diverse la medicina rappresenta sicuramente la più importante. Non disdegno alcun settore ma le branche che più mi interessano sono quelle della diagnostica clinica, della dermatologia, della ricerca oncologica, della farmacologia, della pediatria e della medicina interna. La mia idea di medico è quella di un lavoro di gruppo che possa essere parte di un team multidisciplinare ben strutturato che garantisca ai pazienti un iter di cura completo ed efficace. Spero un giorno di poter fare esperienze anche in zone di guerra specialmente in medio oriente magari con MSF o Emergency