Non bisogna essere laurati in medicina per conoscere quanto sia forte il legame tra una madre ed il feto all’interno dell’utero. Sono anni che si parla di come le condizioni della madre influiscano sul benessere e sullo sviluppo di future patologie da parte del feto. La domanda che ci siamo posti noi è: quanto può influire una dieta non corretta (ricca di grassi e zuccheri) o il sovrappeso della madre sulla salute futura del bambino? La risposta è abbastanza semplice: molto.

Una madre obesa o in sovrappeso avrà una probabilità maggiore di andare incontro a delle complicazioni durante il parto e la gestazione:

  • Aumento del rischio di aborto spontaneo
  • Aumento del rischio (il doppio) di morte intrauterina fetale
  • Aumento del rischio di sviluppo di preeclampsia
  • Aumento della probabilità di parto cesareo
  • Aumento della probabilità di sviluppo del diabete mellito gestazionale

Per quanto riguarda il feto gli effetti immediati sono:

  • Macrosomia fetale (peso alla nascita del neonato maggiore di 4.5 kg): questa probabilità è maggiore del doppio/triplo nelle donne sovrappeso o obese rispetto alle donne normopeso. Può rappresentare un problema soprattutto durante il parto ed aumenta il rischio di mortalità infantile perinatale. In più in questi bambini la percentuale di massa grassa è più elevata rispetto ad un normale neonato (11.6% contro 9%).
  • Incremento del rischio di difetti a carico del tubo neurale (la struttura embrionale da cui deriverà il SNC del feto)

Queste però sono tutte cose che si sanno da anni, non vi raccontiamo nulla di nuovo. La cosa sorprendente, evidenziata da alcuni studi condotti ultimamente sul larga scale è che l’obesità materna può condizionare anche la salute della progenie durante tutta la vita, a causa di un meccanismo di Imprinting Genetico.

L’imprinting è un meccanismo epigenetico che permette l’espressione di alcuni geni che sono ereditati per via parentale. Un figlio eredita tutti i geni di entrambi i genitori, ma ne esprimerà solo uno per ogni corredo genetico: o quello materno o quello paterno. Quello non espresso verrà quindi silenziato. Ci sono molte ricerche riguardanti la modificazione epigenetica di alcuni geni coinvolti nel metabolismo che possono essere ereditati dalla progenie.

Alcuni di questi geni sono implicati nel metabolismo della gluconeogenesi (sintesi di glucosio) e lipogenesi (sintesi di acidi grassi) epatica, causando una costante iperglicemia e incrementando il rischio di diabete. Altri sono importanti per l’adipogenesi (sintesi del tessuto adiposo) ed una loro modificazione è responsabile di steatosi epatica (fegato grasso). Implicati nell’obesità, ci sono geni che regolano il metabolismo energetico, ovvero il consumo di energia.

Si evidenzia una maggiore espressione di geni placentari responsabili della sintesi di vari trasportatori, in special modo quelli del glucosio (GLUT1) e degli amminoacidi (SNAT2), in più abbiamo anche una maggiore espressione della leptina (ormone importante per la regolazione delle riserve lipidiche) sia nel sangue materno sia in quello fetale. Questo afflusso aumentato di zuccheri, amminoacidi ed ormoni leptinici si pensa sia proprio il responsabile della macrosomia fetale.

In più il contatto con elevate concentrazioni di glucosio sin dal concepimento, potrebbe essere la causa dell’aumento di incidenza di diabete mellito e di obesità nella progenie con madri obese. Nella stessa progenie, inoltre, si innescano dei processi epigenetici durante l’oogenesi (processo di maturazione degli ovociti, che comincia durante il concepimento) che porterebbe a una maggiore probabilità di trasmettere queste modificazioni al feto, innescando così un circolo vizioso.

La lotta all’obesità deve essere una priorità sanitaria assoluta, essendo implicata in molte patologie croniche che negli ultimi anni sono aumentate in modo vertiginoso, in particolare nel campo pediatrico. La prevenzione dell’obesità infantile e tutto ciò che ne consegue, deve quindi cominciare sin dal concepimento. Come sempre la prevenzione è la miglior medicina.

FONTI |The Impact of Maternal Obesity on Maternal and Fetal Health , Effect of Prepregnancy Maternal Overweight and Obesity on Pregnancy Outcome , Expression of epigenetic machinery genes is sensitive to maternal obesity and weight loss in relation to fetal growth in mice , High-fat diet before and during pregnancy causes marked up-regulation of placental nutrient transport and fetal overgrowth in C57/BL6 mice