CASO

Un uomo sulla trentina è visitato a domicilio per una febbre alta da alcuni giorni. Riferisce di avere mialgia, atralgia, malessere generale e cefalea. Riferisce di non aver fatto viaggi particolari se non un picnic al parco la settimana prima. Sul corpo presenta un diffuso rush maculo papulare e vasculite periferica nonché una papula ulceronecrotica eritematosa crostosa e desquamante in periferia in regione del quadrante addominale inferiore sinistro.

Il medico è indeciso sul da farsi. Quale potrebbe essere la patologia ?

DIAGNOSI –  Febbre bottonosa del Mediterraneo

La febbre bottonosa è una malattia infettiva causata da un battere intracellulare obbligato detto Rickettsia conorii il quale è veicolato dall’uomo da alcuni specie di zecche fungenti da vettore. La malattia è una antropozoonosi tipica delle zone del mediterraneo che si trasmette tramite le secrezioni salivari infette del batterio da parte dell’artropode parassita durante il pasto ematico . E’ caratterizzata da febbre alta di grado spesso severo,  accompagnata da un rash maculo papulare esantematico ad andamento centripeto (cioè verso il centro), linfoadenosplenomegalia, cefalea, vasculite, mialgia e malessere generale. Le rickettsiosi di norma non sono particolarmente gravi ma vanno trattate. La difficoltà è principalmente diagnostica. Difatti sono malattie mimo che spesso difficilmente si caratterizzano per segni specifici da altre differenziali.

Le Rickettsiosi si dividono in due gruppi:
Il gruppo delle Rickettsiosi tifoidi e quello delle  febbri esantematiche

Al primo gruppo appartiene:

  • Il tifo epidemico classico, il tifo per eccellenza, veicolato da alcuni tipi di pidocchi da uomo a uomo
  • il tifo murino veicolato da pulci o ratti, malattia che flagellò i campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale
  • Lo Tsutsugamushi o febbre fluviale Giapponese veicolato da acari minor come i trombiculidi o ratti
  • Tifo da zecche del Qeensland

Al secondo gruppo appartengono:

  • La febbre bottonosa del mediterraneo
  • La febbre maculosa delle Montagne rocciose
  • La febbre maculosa elvetica
  • La febbre bottonosa delle Isole Flinders

Queste ultime sono TUTTE trasmesse da zecche !
Il segno tipico della febbre bottonosa è il bottone cioè un’ulcera necrotico emorragica ove la zecca ha effettuato il suo pasto e sito d’inoculo primario delle Rickettsie. E’ caratterizzata da un’area centrale nera (tache noir) con un alone attorno eritemato desquamante
Il nostro paziente è stato morso da una zecca probabilmente durante il suo pic nic
La terapia elettiva per le Rickettsiosi è il Cloramfenicolo o le tetracicline.