Hangover: conosci il tuo nemico

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Hangover

Cara redazione,

Sono una bollicina di spumante che a breve abbandonerà la parete di questo flûte e si disperderà nell’aria. Non ho molto tempo e ci sono un po’ di cose che voglio svelarvi sul magico mondo di cui faccio parte.

Ora festeggiate, brindate, bevete felici, ma sappiamo tutti che domani starete alle pezze. Disidratazione, bocca asciutta, mal di testa, poco appetito e magari anche nausea. Benvenuti nel regno del post sbornia o detto anche hangover.

hangover

Ah, no, io non c’entro niente che sia chiaro, abbassate il vostro dito ammonitore. Io sono solo CO₂. La colpa è del vostro caro amico alcol. Anzi non proprio sua. Infatti nei drink alcolici oltre all’etanolo vi è contenuta una piccola quantità di una molecola chiamata Metanolo, che nelle 10-14 ore successive alla bevuta viene scissa in acido formico e nella ben più tossica formaldeide. Sono proprio questi, insieme all’acetaldeide, prodotto dall’etanolo stesso, a causare lo stato di malessere tipico del post sbronza.

Una prima curiosità da dire è che non tutti vanno in hangover dopo una modesta assunzione di alcol. La scienza chiama queste persone: stronzamente fortunate, e sono circa il 25%, non pochi insomma.

Sintomi

Molti i sintomi, differenti da persona a persona e da bevuta a bevuta.

La disidratazione per esempio è un effetto collaterale della diminuzione di produzione della vasopressina (ormone che regola la diuresi), e questa contribuirebbe anche al senso di bocca asciutta.

hangover

La perdita di memoria, o quelli che in genere vengono chiamati blackout, può essere di due tipi, perdita di memoria in blocco, quindi dal momento in cui si è iniziata l’assunzione di alcolici fino al risveglio, o frammentaria, quindi non ricordano tutto ma solo qualcosa. Questo è dovuto al fatto che un tasso alcolemico molto alto interferisce con il processamento dei ricordi a livello dell’ippocampo e non permettono che la memoria a breve termine si trasformi in memoria a lungo termine. Bloccando questo passaggio l’informazione viene persa ed ecco appunto spiegato il blackout.

Tutti gli altri sintomi quali nausea, mancanza di appetito, affaticamento mal di testa sono dovuti a quelle tanto amate citochine infiammatorie. Sono piccole molecole che girovagando per il corpo e legandosi a determinati bersagli segnalano la presenza di uno stato simil infiammatorio. E a quanto pare sarebbero proprio queste che rendono il giorno dopo tanto difficile da sopportare. I loro livelli nel sangue sono sensibilmente aumentati nelle ore successive a quella che viene definita intossicazione alcolica.

Cosa fare?

Vi starete chiedendo, beh i soliti consigli stile nonna:

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  • Non bere troppo, ma forse diciamocelo pure, è troppo tardi;
  • Bevi! E non altro alcol, ma acqua, tanta acqua. L’alcol è un diuretico per cui i liquidi nel tuo corpo tenderanno a ridursi e bere acqua tra un drink e l’altro, e prima di andare a letto vi aiuterà a sentirvi meno male;
  • Ibuprofene, ‘voci’ dicono che esso può aiutarvi ad alleviare temporaneamente il senso di misantropia generale che vi pervade, ma definitivamente NON è la cura all’hangover, inoltre MAI prenderlo durante o prima dell’assunzione di alcolici a causa dei danni allo stomaco che potrebbe causare ed all’affaticamento epatico conseguente. Curioso invece come l’aspirina addirittura aggravi finanche il tasso alcolemico, soprattutto se assunta in tempistiche sbagliate.
  • Bere aumentando la gradazione degli alcolici è poi una grande eresia in quanto ciò che conta non è il tipo di alcolico che si beve ma la quantità di alcol contenuta in esso.
  • Infine ultimo divertente e audace rimedio è quello che gli inglesi chiamano “hair of  the dog”, e non è altro che il bere di nuovo alcolici al mattino seguente, riducendo così i sintomi dell’hangover sul momento senza però evitarli, non si va a fare altro che a posticiparli e forse, renderli ancor più pesanti.

Prevenire e curare l’hangover non è possibile. Non è possibile perchè non si è capito ancora i meccanismi d’azione con precisione. Quindi miei cari avete presente quella sensazione da ‘il-mondo-mi-fa-schifo-voglio-morire-nel-letto tipico’ della mattina dopo serata alcolica?

Beh ve la dovete tenere se esagerate con l’alcol.

Ah e per favore, se state per affrontare una serata impegnativa, affidate la vostra auto a qualcuno che non beve, perchè guidare da ubriachi non vi fa più pheeghi. Ma solo più idioti.

E poi diciamocelo, fa tanto 2016.

Buon 2017, è ora di cambiare abitudini.

 

FONTI | Aritcoli Originali 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7

Immagine in evidenza | TopBirra

Immagine | Greatist, Men’sHealth