Caso Clinico 103

Leggi il Caso Clinico #103

Diagnosi: Sindrome di Osgoon Schlatter

La sindrome di Osgood-Schlatter fa parte del gruppo di sindromi note come osteocondrosi. ed è un processo degenerativo a carico della tuberosità tibiale.

Ne sono più frequentemente colpiti i bambini di età fra 10 e 14 anni sopratutto di sesso maschile. Generalmene vi è il coinvolgimento di un solo arto, ma possono essere colpite anche entrambe le gambe contemporaneamente.

Si verifica in età pre-adolescenziale/adolescenziale ed è dovuta ad alterazioni dell’accrescimento osseo in concomitanza con uno stress meccanico continuo esercitato dal tendine del muscolo quadricipite sulla tuberosità tibiale (non ancora completamente ossificata) quando si contrae: per questo è più spesso una malattia degli sportivi. Ciò può causare infiammazione e frammentazione della porzione ossea e può complicarsi con una sviluppo osseo alterato creando una sporgenza localizzata sotto la rotula e ben visibile anche dall’esterno.

La diagnosi è principalmente clinica e quindi una visita accurata da parte di uno specialista ortopedico in genere è sufficiente per fare una diagnosi corretta.
Spesso però è utile integrare la diagnosi con esami radiografici, ecografici e RM al fine di valutare la gravità della patologia e quindi scegliere il trattamento più adeguato.

La sintomatologia che altro non è che dolore all’articolazione sopratutto durante il movimento, tende a durare per anni finché non vi è la completa ossificazione dell’apofisi tibiale.

E’ comunque una patologia benigna che tende a regredire nel tempo e con l’assunzione di antidolorifici oltre che all’osservanza del riposo. Un fisioterapista potrebbe essere consultato per il mantenimento della corretta mobilità dell’arto.

Se trascurato può causare dolore anche in età post-puberale, rendendo necessario un intervento chirurgico per rimuovere i frammenti ossei, o il distacco definitivo dell’apofisi dalla tibia, dove sarà anche qui necessario un intervento chirurgico per ricongiungere le parti.