Un motivo in più per coccolare i vostri figli

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Dall’università della British Columbia (Canada) arriva uno studio destinato a darvi un motivo in più (come se già non ne aveste abbastanza) per coccolare i vostri figli: i neonati che vengono coccolati di più, avranno un corretto sviluppo psicofisico.

Nella vita di ogni madre e di ogni padre, subito dopo l’indescrivibile gioia nel vedere nascere il proprio figlio, sorge un dubbio assillante: come posso fare per migliorare la sua crescita e garantire che possa godere di piena salute?

Sicuramente se la prima risposta è affidarsi al medico, la seconda – come suggerisce il team di ricercatori che hanno prodotto questo studio – riguarda un aspetto molto “piacevole”: riempire il proprio figlio di coccole.

Lo studio

Basandosi sui promettenti dati ottenuti su modelli animali, i ricercatori hanno deciso di verificare se questa teoria fosse applicabile al genere umano.

Durante lo studio, di durata quinquennale, ai genitori di 94 bambini è stato chiesto di annotare su un diario in che modo e con quale frequenza coccolassero il proprio bambino nelle 5 settimane successive alla nascita.

Scopo dello studio era verificare lo stato di salute (fisica e mentale) dei bambini e lo stato di metilazione dei seguenti geni:

  • Gene NR3C1, recettore dei glucocorticoidi (implicato nella risposta infiammatoria)
  • Gene OPRM1, recettore μ-oppioidi M1 (target di agenti analgesici oppioidi, quali beta-endorfina ed encefaline)
  • Gene OXTR, recettore dell’ossitocina (implicato nella neurobiologia dei rapporti sociali)
  • Gene BDNF, fattore neurotrofico cerebrale (implicato nella plasticità sinaptica postnatale)

In altri termini, capire se tratti del comportamento umano (in questo caso il coccolare) potessero agire al livello epigenetico, influenzando o meno l’attivazione o la disattivazione di alcune sequenze specifiche nel genoma del neonato.

La metilazione è una modificazione epigenetica (cioè indotta dall’ambiente esterno e che non altera il DNA): consiste in un meccanismo tramite il quale specifiche sequenze del DNA vengono “legate” a gruppi metilici.

Secondo il consenso scientifico internazionale, “metilazione” (e quindi il legame del DNA con questi gruppi metilici) significa bloccare l’espressione di un particolare gene.

I risultati

Al termine dello studio, i risultati hanno confermato quanto ipotizzato dai ricercatori.

Nonostante i livelli di metilazione dei geni presi in esame non fossero significativi nel periodo in cui i genitori compilavano il diario, i ricercatori sono rimasti sorpresi come, andando a saggiare gli stessi geni 5 anni dopo, si fosse creata un’importante differenza (statisticamente significativa) tra bambini che hanno ricevuto molte coccole, rispetto i bambini che ne hanno ricevute meno.

In particolare, i bambini che hanno ricevuto più coccole sembrano avere un’età epigenetica (ossia il corretto sviluppo dei tessuti corporei in base all’età biologica) più avanzata, mentre i bambini che hanno ricevuto meno attenzioni sembrano avere un leggero rallentamento nello sviluppo dell’età epigenetica che, come dimostrano altri studi, può avere ripercussioni molto negative nello sviluppo psicofisico dell’infante.

Sebbene questa ricerca getti le basi sullo sviluppo psicofisico del bambino, il campione relativamente non molto ampio non permette di trarre conclusioni definitive. I ricercatori,infatti, hanno già avviato un altro studio comprendente un campione di bambini molto più ampio.

Se studi futuri confermeranno queste ipotesi iniziali, sarà possibile favorire lo sviluppo del bambino anche andando ad educare i genitori su questo importantissimo e piacevolissimo aspetto.

In attesa, non resta, quindi, che fare una cosa: coccolate i vostri bambini!

Fonte| Epigenetic correlates of neonatal contact in humans