Tai Chi contro la Fibromialgia

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La fibromialgia

La fibromialgia è un disordine caratterizzato da dolore musco-scheletrico generalizzato, astenia, disturbi del sonno, invalidità fisica e psicologica. Colpisce circa il 2-4% della popolazione tra i 18 e 65 anni, ad oggi però le cause ancora non sono ben note, ma si pensa siano associate alla regolazione e percezione del dolore: si creerebbe uno “sfasamento” dovuto a cambiamenti neuro-endocrinologici a carico del Sistema Nervoso Centrale e Periferico.

Non esiste una cura specifica, per il momento esistono solo approcci multidisciplinari con l’ausilio di farmaci analgesici, ma purtroppo molti pazienti, a causa di varie problematiche legate alla mancanza di efficacia, tossicità o intolleranza, ne fanno un uso discontinuo. E’ interessare sapere che di recente la letteratura scientifica ha dimostrato che la pratica dell’esercizio aerobico moderato riduce il dolore musco-scheletrico cronico, oltre ad incrementare le funzioni psicologiche e la qualità di vita.

Pur essendo dimostrata l’efficacia benefica dell’esercizio aerobico nel ridurre dolore causato da fibromialgia, molti pazienti lo rifiutano in quanto trovano difficile aderire ed essere costanti ad un programma preciso, considerando inoltre che molte volte il dolore non permette loro di svolgere correttamente gli esercizi.

Il Tai chi

Il Tai Chi è un’antica disciplina cinese che integra elementi fisici, psicosociali, emozionali, spirituali e comportamentali, tutti mirati ad ottenere un effetto benefico sia per il corpo sia per la mente. La pratica del Tai Chi consiste nell’esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano una lotta con un avversario immaginario.

Gli effetti benefici del Tai Chi sono già stati dimostrati contro altre patologie come, ad esempio, osteoartriti ed artrite reumatoide.

Efficacia dell’esercizio aerobico vs Tai Chi

Recentemente è stato condotto uno studio con lo scopo di dimostrare quale tra esercizio aerobico e Tai Chi abbia più benefici contro i sintomi della fibromialgia.

Lo studio ha incluso 226 persone che sono state casualmente assegnate a due gruppi: il primo gruppo prevedeva lo svolgimento, per 24 settimane, di un programma di esercizio aerobico moderato, mentre il secondo, di Tai Chi. I pazienti sono stati seguiti per 52 settimane.

Gli outcome degli studi sarebbero risultati da due questionari:

  • Fybromyalgia Impact Questionnaire (FIQR)
  • Short-Form Healthy Surveu (SF-36)

Risultati

Entrambi i gruppi hanno avuto un incremento dello score nel FIQR, nelle valutazioni a 12, 24, 52 settimane, con una diminuzione del dolore ed una diminuzione dell’utilizzo di analgesici. Il dato da evidenziare è che il gruppo di Tai Chi ha avuto un incremento molto più significativo dello score FIQR rispetto al gruppo di esercizio aerobico, in tutte le valutazioni. Il gruppo di Tai Chi di 24 settimane ha ottenuto risultati più evidenti rispetto a quello di 12 settimane. La frequenza del Tai Chi settimanale non ha influito.

C’è stato anche un incremento maggiore di score del SF-36 nel gruppo di Tai Chi, con una significativa diminuzione del grado di depressione ed ansia. In più la compliance, in termini di costanza nella pratica, è risultata maggiore nei gruppi di Tai Chi rispetto a quelli di esercizio aerobico, per i motivi precedentemente specificati.

Conclusione

Alla luce dei risultati dello studio, appare evidente l’efficacia maggiore del Tai Chi rispetto al normale esercizio aerobico in pazienti affetti da fibromialgia. Sarebbe quindi opportuno inserire il Tai Chi nelle opzioni terapeutiche, cosi da permetterne la libera e gratuita disponibilità attraverso il Servizio Sanitario Nazionale.

FONTI | Articolo Medscape ; Articolo BMJ